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Flow_ pista ciclabile istantanea

  • 15 gennaio 2016

La volontà di una vita più salutare, la ricerca di soluzioni alternative ai classici mezzi di trasporto a motore, la volontà di risparmiare o semplicemente il ritorno al passato sono tutti dei buoni motivi che possono aver portato al sempre più crescente ritorno al mezzo di trasporto per antonomasia: la bicicletta. Sarà che si tratta di un mezzo di trasporto adatto per ogni tasca, da quelle al titanio, a quelle di design o alla “graziella”; sarà il risultato della crisi economica che ci ha attanaiato negli ultimi anni, ma lo spostarsi in “bici” non è solamente sintomo di una moda passeggera e sta diventando un vero “must” del nostro vivere quotidiano. Il connubio tra tecnologia e design ha, inoltre, permesso di realizzare biciclette pieghevoli, facilmente trasportabili in uno zaino, qualora fossimo stanchi e volessimo ricorrere a mezzi di trasporto pubblico.

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Fonte Foto:http://www.bicize

Sarà la moda delle grandi metropoli europee, soprattutto nordeuropee, ma oggi il turista preferisce noleggiare un “vélib”, piuttosto che infilarsi in metropolitana per raggiungere le mete turistiche. Quale che sia il reale motivo, le Amministrazioni Comunali dovranno far fronte a questa richiesta, se vorranno mantenere alto il consenso dei propri cittadini. Tuttavia le piste ciclabili costano e richiedono un ragionamento accurato nonché un progetto del tracciato, la cantierizzazione delle aree interessate, il disagio per il temporaneo blocco di alcune strade, la costruzione della pista, i materiali da utilizzare.. Eppure c’è chi ha trovato soluzioni alternative.

Costruire una pista ciclabile non deve essere per forza un’operazione lenta, costosa e complicata, anzi per realizzarla può essere sufficiente l’unione di pezzi già pronti, come per un puzzle. E’ questa l’idea alla base di Flow: la pista ciclabile istantanea prodotta da Copenhagenize. Flow si basa su un quadrato di 40x40cm, predisposto per essere facilmente accoppiabile ad altri quadrati uguali. Unendo le diverse “mattonelle”, di differente colore, è possibile quindi creare delle piste ciclabili larghe da 120 a 200 cm. La superficie di Flow si adatta facilmente alle ruote delle bici e non è scivolosa neanche in caso di pioggia. Inoltre, essendo rigida è in grado di mascherare le eventuali irregolarità che può presentare l’asfalto sottostante.

Il percorso che si crea con Flow può presentare anche delle rampe, che possono essere montate a intervalli regolari per permettere alle biciclette di accedervi facilmente e creare al contempo un percorso non monotono e monolivello. Tuttavia Flow non è pensata per essere una soluzione definitiva, ma vuole essere un mezzo di promozione delle piste ciclabili tradizionali. Questo pensiero è alla base del progetto di Mikael Colville-Andersen, esperto in mobilità urbana, che ha più volte dichiarato che l’invenzione è nata allo scopo di incentivare la costruzione di più piste nelle città.

L’idea dei suoi produttori è che la cittadinanza possa essere coinvolta nella costruzione della pista ciclabile temporanea, dal momento che l’installazione è talmente semplice che può essere fatta anche dai bambini.

flow 2 Pista riciclabile 01 l

Fonte foto:www.bikeitalia.it

Flow, inoltre, può essere utile per testare la disposizione di piste ciclabili nei pressi di un incrocio: una volta trovata la soluzione migliore, la pista ciclabile può essere realizzata con materiali e tecniche più durevoli, e le mattonelle Flow possono essere spostate a un altro incrocio per un nuovo test. Nel frattempo, la pista ciclabile istantanea avrà contribuito a convincere le amministrazioni della necessità ed utilità di infrastrutture ciclistiche adeguate.

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Fonte foto:www.bikeitalia.it

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